Alcune volte Peter e sua sorella Kate, tracciavano una linea immaginaria che dalla porta attraversava la stanza. Di là stava Kate, e di qua Peter.
Da una parte, di fronte alla finestra, la scrivania di Peter con le matite e i colori, il suo animale di pezza e la cassetta che conteneva tutti i suoi segreti.
Dall’altra parte la scrivania di Kate, il suo microscopio i libri; per tutto il resto della sua metà camera c’erano le bambole.
(lan Mcewan, L’inventore dei sogni, Einaudi)
