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Videofiaba: Glamglò nel Paese delle Voci

Nel 2003-2004 si laureava all’Università degli Studi di Padova il dott. Denis Pascon con una tesi dal titolo Integrazione sociale e sordità: un software didattico.

Il laureando aveva collaborato con Mauro Mottinelli (oggi altrettanto laureato in psicologia per realizzare un ‘software didattico’ che in realtà era una videofiaba in lingua dei segni, immagini e testo.

L’enciclopedia LISwiki mette a disposizione sull’argomento le seguenti risorse:

Tesi di Denis Pascon in formato pdf (compressa zip) e completa

Versione online della Fiaba di Glamglò nel Paese delle Voci

Versione Scaricabile della fiaba online (per vederla in locale)

Versione installabile su computer Windows (XP, Vista) della fiaba in formato autonomo

By marco on 2 luglio 2010 | Tesi, Videofiabe, lis
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Una camera a metà

Alcune volte Peter e sua sorella Kate, tracciavano una linea immaginaria che dalla porta attraversava la stanza. Di là stava Kate, e di qua Peter.

Da una parte, di fronte alla finestra, la scrivania di Peter con le matite e i colori, il suo animale di pezza e la cassetta che conteneva tutti i suoi segreti.

Dall’altra parte la scrivania di Kate, il suo microscopio i libri; per tutto il resto della sua metà camera c’erano le bambole.

(lan Mcewan, L’inventore dei sogni, Einaudi)

By marco on 1 luglio 2010 | ICARE
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Una scuola di vetro

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 LA SCUOLA DI VETRO

Era una scuola tutta di vetro vicino a New York. C’erano dei corridoi molto ampi e luminosi, e, fra porta e porta delle varie aule, dei pannelli colorati, rossi, blu, gialli, sui quali si poteva disegnare. Ricordo che la prima volta che mi ci portarono, facevo in Italia la terza elementare, non riuscivo a pensare che quella fosse proprio una scuola. Le larghe vetrate molto basse davano su di un immenso prato di erba fitta. Soltanto ai margini si intravedevano le aiuole coltivate dai bambini stessi.

Che differenza con l’odore di chiuso della mia scuola e quel cortile squallido. Il primo giorno che mi iscris­sero, in America, mi sentivo tanto infelice.

Nella scuoletta del mio rione, buia,vecchia ma così simpatica, avevo lasciato i miei compagni e mi pareva di odiare tutti quelli che avevano rotto l’incantesimo delle mie amicizie.

L. Tumiati, Saltafrontiera, Giunti

By marco on 16 giugno 2010 | ICARE
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