educazione alla cittadinanza

Il potere giudiziario

Il testo è il frutto dell’elaborazione dei bambini stessi che hanno riflettuto su questi argomenti guidati dall’insegnante.

IL POTERE GIUDIZIARIO
Chi comanda ha il potere. Abbiamo visto il potere legislativo e il potere esecutivo. Adesso vediamo il potere giudiziario. Se le persone decidono di non rispettare le leggi, che cosa succede? Chi comanda punisce le persone che non ubbidiscono.
Qual è la punizione? O le multe, cioè soldi da pagare, oppure la prigione. Alcuni stati possono punire con la pena di morte, cioè l’uccisione di chi commette reati gravi. L’Italia non ha la pena di morte, perché si pensa che se anche una persona commette reati gravi, la sua vita sia sacra.
Nel 2008 (attenzione nel video si dice in segni “adesso”) l’Italia ha proposto di abolire la pena di morte in tutto il mondo.

Il potere Esecutivo

Il testo è il frutto dell’elaborazione dei bambini stessi che hanno riflettuto su questi argomenti guidati dall’insegnante.

IL POTERE ESECUTIVO
Chi comanda ha il potere. Abbiamo visto il potere legislativo. Adesso vediamo il potere esecutivo.
Chi comanda fa le leggi, poi deve obbligare le persone a seguire le leggi, a fare che cosa la legge dice. Come fa chi comanda ad obbligare le persone a seguire le leggi? Ci sono i carabinieri o la polizia.
Per esempio, abbiamo detto che se un bambino non va a scuola, il carabiniere prende il bambino e lo porta a scuola.
Se le persone uccidono o rubano, i carabinieri arrestano le persone e le mettono in prigione.
Poi c’è l’esercito, cioè i soldati che fanno la guerra e difendono dai nemici.
Infine c’è la pubblica amministrazione, i servizi. Le persone del popolo pagano le tasse. Lo Sato prende i soldi e in cambio dà i servizi.
C’è l’istruzione: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado e università.
Le maestre, infatti, sono pagate dallo Stato che ha preso i soldi dalle persone del popolo (dai cittadini).
Un altro servizio è la cultura: biblioteche, musei, ecc…
Poi c’è la sanità: medico di famiglia, ospedali, ecc…
Infine vi sono i lavori pubblici: costruzione di strade, di ponti, di trafori, di scuole, di ospedali, ecc…
C’è anche la nettezza urbana: le persone che puliscono le strade delle città.

Il potere legislativo

Il testo è il frutto dell’elaborazione dei bambini stessi che hanno riflettuto su questi argomenti guidati dall’insegnante.

IL POTERE LEGISLATIVO
Chi comanda ha il potere.
Ci sono tanti tipi di poteri.
C’è il potere legislativo, cioè di fare le leggi. Le leggi sono regole che prescrivono cosa le persone possono fare, cosa non possono fare e che cosa devono fare.
1) Le persone possono, per esempio, divorziare. Significa che un uomo ed una donna che sono sposati possono decidere di continuare a stare insieme oppure, nel caso in cui siano in conflitto, di divorziare. Decidono loro, non sono obbligati a divorziare.
2) Poi le leggi dicono che cosa le persone non possono fare. Per esempio le leggi dicono che non si può rubare o uccidere.
3) Le leggi prescrivono che cosa le persone devono per forza fare, sono obbligate a fare. Per esempio, in Italia i bambini dai 6 ai 16 anni devono andare a scuola. Devono andare, non possono scegliere di non andare. Se i bambini non vanno a scuola, le maestre avvisano i carabinieri e questi vanno a prenderli a casa.
Riassumendo, le leggi dicono che cosa le persone possono fare, che cosa non possono fare e che cosa devono fare.