La Storia di Roma: l’organizzazione sociale

L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE
Come abbiamo visto la società romana era divisa in patrizi e plebei. I patrizi come l’aristocrazia greca, erano all’inizio un gruppo chiuso: non accettavano di mescolarsi con il resto del popolo. I plebei, invece, erano tutto il popolo romano e potevano essere ricchi commercianti, artigiani, contadini o piccoli proprietari. Patrizi e plebei godevano in ogni caso dei diritti dei cittadini romani. Il resto della popolazione era composto da stranieri, i cittadini delle province che spesso svolgevano attività di artigiani o commercianti, dai liberti, che erano schiavi liberati dai loro padroni e dagli schiavi, che erano uomini, donne e bambini prigionieri di guerra, o persone catturate a questo scopo, e che erano proprietà di un padrone.
L’esercito
Per molti secoli far parte dell’esercito fu considerato un dovere verso lo stato e un onore per ogni cittadino. Durante la monarchia l’esercito era composto solo dai patrizi poi, nel periodo repubblicano quando Roma cominciò a espandersi, fu necessario far combattere anche i plebei, che ebbero compiti differenti a seconda della loro ricchezza e quindi delle armi che riuscivano a comperare. Nel periodo imperiale fare il militare divenne un mestiere e i soldati furono stipendiati.

Author: marco on 25 settembre 2010
Category: Antica Roma, ICARE, Storia
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