La fine dell’impero romano: il cristianesimo

A partire dal I secolo d.C. nell’Impero romano si diffuse una nuova religione: il Cristianesimo. Si basava sugli insegnamenti di Gesù Cristo mandato da Dio per annunciare a tutti gli uomini il suo amore e insegnare l’uguaglianza e l’amore per il prossimo. Gesù era nato in Palestina, una provincia romana, dove a trent’anni aveva iniziato a predicare, seguito dagli apostoli e da molti discepoli.
Inizialmente il suo insegnamento fu molto apprezzato dai poveri e dagli schiavi che trovavano in lui parole di speranza e di consolazione. In seguito anche persone ricche e importanti divennero suoi seguaci. A causa delle sue idee, così diverse dal modo di pensare di quel tempo, Gesù fu accusato di tradimento contro Roma e condannato alla crocifissione. Ma il messaggio cristiano, raccolto poi nei Vangeli, si diffuse anche fuori dei confini della Palestina, e arrivò fino a Roma, grazie alla predicazione dei discepoli di Gesù.
Vangelo
La parola Vangelo significa “buona notizia” e indica quindi il messaggio d’amore che Gesù predicava per tutti i popoli.
I Vangeli sono quattro e sono stati scritti, in periodi diversi, da Giovanni, Marco e Matteo (apostoli di Gesù) e da un discepolo, Luca, che ne aveva a lungo sentito parlare e che aveva abbracciato la religione dopo la crocifissione.

Author: marco on 2 ottobre 2010
Category: Antica Roma, ICARE, Storia
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