La fine dell’Impero romano: i barbari

Da tempo, lungo i confini dell’impero si erano stabiliti popoli nomadi in gran parte di origine germanica come i Franchi, i Sassoni e gli Svevi. Questi popoli non conoscevano la scrittura e la loro principale attività era l’allevamento di bestiame. I Germani erano organizzati in tribù che radunavano gruppi di famiglie guidate da un re. Il re veniva eletto dall’assemblea dei guerrieri che lo consigliava e aveva il compito di amministrare la giustizia. La religione dei Germani era legata alla natura; adoravano il dio del cielo, il dio del tuono e la dea della terra.
Fino a quando l’esercito romano fu potente e in grado di difendere i confini, i barbari furono controllati dall’impero. In alcuni casi varcarono il confine, ma furono subito respinti; in altri casi strinsero alleanze con gli imperatori, avviarono commerci con il mondo romano o furono arruolati nell’esercito.
Nel corso del IV secolo d.C. la pressione dei popoli barbari sul confine orientale divenne sempre più forte, fino a quando, a causa della debolezza dell’esercito romano, non si trasformò in una invasione.

Author: marco on 6 ottobre 2010
Category: Antica Roma, ICARE, Storia
Tag:, , ,

Last articles