La fine dell’ Impero romano: le persecuzioni

I primi Cristiani iniziarono a seguire gli insegnamenti di Gesù riunendosi in comunità, come si legge negli Atti degli Apostoli, un libro scritto dall’evangelista Luca. Nell’Impero romano erano presenti diverse religioni. Infatti i Romani erano tolleranti verso le religioni dei popoli che conquistavano e non imponevano la propria. Ma i Cristiani non accettavano la distinzione tra ricchi e poveri, schiavi o liberi. Si rifiutavano, inoltre, di adorare l’imperatore come un dio, e alcuni di loro non prestavano servizio militare perché credevano nell’amore verso i nemici. Tutto ciò andava contro le convinzioni della società romana. Fu per questo che molti imperatori cominciarono a perseguitare i cristiani con l’esilio, la prigione o la morte.
Per sfuggire alle persecuzioni e potersi riunire in preghiera, i Cristiani incominciarono a rifugiarsi nelle catacombe, lunghe gallerie sotterranee scavate nel tufo e destinate alla sepoltura dei morti. Molte di queste gallerie, che in lunghezza superano i 100 chilometri, sono ben conservate e alcune possono essere visitate.

Author: marco on 3 ottobre 2010
Category: Antica Roma, ICARE, Storia
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