Il pesciolino timido

Iride, così si chiamava una balena molto particolare, era una arcobalena. Aveva sulla schiena sette striature, una per ogni colore dell’arcobaleno. Era bella ed elegante e il suo carattere era aperto e generoso.

Un giorno incontrò un minuscolo, dolce pesciolino, bianco come la panna.

- Ciao, come ti chiami?- chiese Iride.

Il pesciolino sorrise impacciato e arrossì.

- Perché arrossisci?- fece lei.

Lui diventò ancora più rosso. Era così piccolo che lo sbattere delle ciglia di lei lo sballottavano avanti e indietro.

- Beh, sai, è che sono molto timido- sussurrò lui.- Tutte le volte questo guaio! Qualcuno mi rivolge la parola e io… puf! Di colpo divento tutto rosso.

Mentre lo ascoltava, iride si rendeva conto di quanto fosse piccolo rispetto a lei , così grande!

Quando Iride se ne andò, salutandolo gli regalò un colore. Che colore? Ma il rosso vivo, naturalmente!

Adesso che era tutto rosso, nessuno si sarebbe accorto di niente, quando arrossiva! E così sarebbe diventato anche meno timido.

M. Sardi, L’arcobalena, Giunti

Author: marco on 16 giugno 2010
Category: ICARE
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