Gli antichi Romani amavano molto le rappresentazioni teatrali e per questo costruirono molti teatri.
I teatri dell’antica Grecia erano costruiti lungo il fianco di una collina, o di un pendio, invece i teatri dell’antica Roma furono edifici interamente costruiti in pietra e marmo. Gli autori preferiti dal pubblico erano quelli latini che scrivevano soprattutto commedie, mentre le tragedie riscuotevano meno successo. Anche le opere greche erano spesso rappresentate. Vi erano poi le pantomime: spettacoli con un solo attore recitante che rappresentava favole o leggende, e spettacoli di mimo, cioè brevi scene di vita nelle quali potevano recitare anche le donne.
Le città di una certa importanza avevano le-terme. Esse servivano come servizi igienici pubblici nei quali si andava a fare il bagno, la sauna, i massaggi, la ginnastica. Spesso alle terme erano annessi dei locali nei quali si trovava la biblioteca dove si poteva passare il tempo leggendo o scrivendo.
Le persone più ricche vi si recavano ogni giorno anche soltanto per tenersi informati su tutto quanto di nuovo accadeva in città.
